Descrizione
Un presidio socio-sanitario più vicino ai cittadini, capace di offrire risposte concrete sul territorio ed evitare il ricorso improprio al pronto soccorso. È stata presentata, il 15 luglio scorso, al pubblico la nuova Casa di comunità di Pian di Laura, una struttura destinata a servire l’area collinare che comprende i comuni di Fauglia, Crespina Lorenzana e Orciano.
Il presidio opererà secondo il modello organizzativo “hub and spoke”, facendo capo al centro sanitario principale di Cascina. Ad illustrare i servizi all'ampia platea di cittadini e amministratori locali intervenuti è stata la dottoressa Francesca Guarneri, responsabile delle cure primarie per la zona Distretto Pisano dell’Ausl Toscana Nord Ovest.
Le novità: assistenza medica 12h e sportello Pua
L'avvio della struttura porta con sé due importanti novità sul fronte dell'assistenza territoriale:
- La presenza medica continuativa per 12 ore al giorno, pensata per garantire una prima risposta rapida ai bisogni di cura primaria.
- L'attivazione del Pua (Punto Unico di Accesso), uno sportello importante per l'orientamento dei pazienti all'interno della rete dei servizi sanitari e sociali. Il servizio sarà attivo dalle 8:00 alle 20:00 (raggiungibile al numero 0587.098511 o tramite email all'indirizzo add.fauglia@uslnordovest.toscana.it).
Nei prossimi mesi l'offerta della Casa di comunità verrà progressivamente ampliata. Tra i servizi di imminente implementazione spicca la telemedicina, che consentirà di effettuare in loco visite specialistiche di controllo, elettrocardiogrammi e screening dermatologici, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e gli spostamenti dei pazienti.
Il confronto con le istituzioni locali
All'inaugurazione hanno preso parte numerosi rappresentanti delle amministrazioni del territorio. Oltre al sindaco di Crespina Lorenzana, David Bacci, e all'assessora Valentina Balestri, erano presenti le amministratrici del Comune di Fauglia, che hanno sottolineato l'impatto della struttura sulla comunità.
La vicesindaca di Fauglia, Emanuela Rombi, ha posto l'accento sulla logistica e sulla tutela delle fasce deboli:
"Questa struttura rappresenta una risorsa strategica fondamentale per il nostro territorio collinare. Sappiamo che c'è ancora molto da lavorare e, in quest'ottica, riteniamo che una delle nostre priorità assolute debba essere l'attivazione di un servizio di trasporto dedicato, specificamente pensato per accompagnare qui le persone più fragili."
Sull'efficacia clinica e di orientamento si è invece concentrata Mariagiuseppina Basile, assessora alla Sanità e al Sociale del Comune di Fauglia:
"Avere un presidio come questo sul nostro territorio è fondamentale. Grazie alla presenza degli operatori del Pua, i cittadini possono finalmente contare su una guida sicura che li orienti tra i servizi della rete sanitaria. La presenza di diverse figure professionali per 12 ore al giorno eviterà ai cittadini di dover sovraccaricare inutilmente il pronto soccorso."