Scatta il divieto assoluto di abbruciamento

Dettagli della notizia

Rischio incendi boschivi, da sabato 13 giugno al 31 agosto è vietato accendere fuochi per bruciare residui vegetali, agricoli e forestali

Data:

10 giugno 2026

Data scadenza:

31 agosto 2026

Tempo di lettura:

2 min

Descrizione

A partire da sabato 13 giugno e fino al 31 agosto 2026, la Regione Toscana ha istituito il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi su tutto il territorio regionale. Le attuali condizioni meteo-climatiche, caratterizzate da alte temperature e scarsità di piogge, aumentano sensibilmente il pericolo di innesco e la propagazione dei roghi, rendendo fondamentale l'adozione di comportamenti corretti da parte di tutti i cittadini.

In questo arco di tempo scatta il divieto assoluto di abbruciamento di qualsiasi residuo vegetale, agricolo e forestale, così come è vietata ogni generica accensione di fuochi all'aperto. Le uniche eccezioni riguardano la cottura di cibi in bracieri o barbecue, che è consentita esclusivamente all'interno delle proprietà private, delle loro pertinenze o nelle aree appositamente attrezzate, sempre nel pieno rispetto delle prescrizioni del regolamento forestale. Chi non osserva queste regole va incontro alle sanzioni previste dalle norme vigenti.

Per monitorare la situazione, la Regione collabora costantemente con il Consorzio LaMMA e il CNR Ibimet. Attraverso l'indice canadese Fire Weather Index viene elaborato un bollettino quotidiano che permette di verificare il livello di rischio giorno per giorno. Questo bollettino è liberamente consultabile online sul geoportale del LaMMA: https://geoportale.lamma.rete.toscana.it/bollettino_incendi/index.html

In caso di avvistamento di un incendio o anche solo di una colonna di fumo, è fondamentale agire subito e dare l'allarme. Si possono contattare gratuitamente il numero verde della Sala operativa unica della Protezione Civile della Regione Toscana al numero 800 425 425 oppure il numero unico di emergenza 112.

A cura di

Ufficio Ambiente

Svolge l’attività di tutela dell’ambiente e della sua antropizzazione, si occupa della qualità dell'aria, dell’inquinamento acustico, elettromagnetico, dei rifiuti e del consumo delle risorse idriche, nonché dell’igiene pubblica.

Tiziana Fantozzi

Descrizione breve
Responsabile di Area
  • Tiziana Fantozzi
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Ultimo aggiornamento

10/06/2026, 17:52

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