Descrizione
Un incontro pubblico partecipato e orientato al futuro del territorio. Nella serata di ieri, mercoledì 9 settembre, la comunità di Fauglia si è riunita per approfondire l'introduzione della Tariffa Puntuale per la gestione dei rifiuti indifferenziati. All'appuntamento hanno preso parte i vertici di Geofor - tra cui il presidente Marco Braccini e l'amministratore delegato Paolo Vannozzi – e quelli dell’Amministrazione Comune (erano presenti il sindaco Carlo Carli e l’assessore Carlo Signorini) per illustrare ai cittadini il percorso di transizione verso un sistema di raccolta più equo, trasparente e attento all'ambiente.
L'iniziativa si inserisce nella più ampia cornice degli obiettivi fissati dal Piano Regionale Rifiuti e Bonifiche (PRB) della Toscana, in linea con le direttive europee, che punta a raggiungere l'82% di raccolta differenziata entro il 2035 e a ridurre i conferimenti in discarica a una quota inferiore al 10%. È noto, infatti, che lo smaltimento della frazione indifferenziata comporterà costi sempre crescenti, che andranno a ricadere sulle bollette della Tari.
I dati attuali di Fauglia
Attualmente la percentuale di raccolta differenziata a Fauglia si attesta intorno al 67,87% (dato relativo al 2025), a fronte di un 32,13% di residuo indifferenziato. La produzione totale pro-capite di spazzatura registra un trend da ottimizzare: 533,83 kg per abitante nel 2025 rispetto ai 515,64 kg dell'anno precedente, di cui circa 171,5 kg sono costituiti da rifiuti urbani non differenziati.
L'introduzione della misurazione puntuale nasce con un triplice obiettivo:
- Aumentare la raccolta differenziata e ridurre la quota destinata alla discarica.
- Contenere i costi complessivi di smaltimento.
- Garantire maggiore equità: premiare chi separa correttamente i propri rifiuti applicando il principio "chi meno produce indifferenziato, meno paga".
Come funziona la misurazione: il TAG RFID
Fino ad oggi la tariffa sui rifiuti (TARI) si è basata su stime legate alla superficie dell'immobile e al numero dei componenti del nucleo familiare. Il nuovo sistema introduce una misurazione effettiva fondata sul numero di sacchi di rifiuti indifferenziati conferiti.
Per farlo, verranno distribuiti nuovi sacchi grigi dotati di un microchip elettronico (TAG RFID).
- Che cos'è il TAG RFID? Si tratta di un codice identificativo univoco applicato al sacco.
- A cosa serve? Serve unicamente ad associare il sacco alla specifica utenza e a registrarne il numero ad ogni ritiro. Non controlla in alcun modo il contenuto interno.
- La regola d'oro. Ogni sacco ritirato viene conteggiato come pieno ad ogni passaggio. Il consiglio pratico agli utenti è quindi quello di esporre il sacco grigio solo ed esclusivamente quando è completo.
La tabella di marcia del nuovo servizio
Il passaggio alla tariffa puntuale avverrà attraverso una road-map ben strutturata e a tappe graduali per consentire a tutti di adeguarsi.
I primi passi operativi sono stati avviati a luglio e proseguiranno fino a novembre 2026, periodo dedicato al censimento e al dimensionamento di tutte le utenze non domestiche del territorio. Successivamente, nei mesi di febbraio e marzo 2027, si procederà alla consegna e alla taggatura dei contenitori carrellati per le attività economiche, associando ciascun chip al codice utente.
Sempre a partire da febbraio 2027 aprirà ufficialmente lo Sportello Ambiente, dove sia i cittadini (utenze domestiche) sia alcune categorie specifiche di utenze non domestiche (come uffici, banche e negozi di beni durevoli) potranno ritirare i nuovi sacchi grigi dotati di TAG RFID.
La vera svolta sul campo avverrà ad aprile 2027, momento in cui prenderà il via la lettura effettiva dei TAG durante i ritiri. Infine, dopo questa fondamentale fase di rodaggio, a gennaio 2028 la Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP) entrerà ufficialmente e definitivamente a regime.
Il 2027: un anno di test e calibrazione
Il periodo compreso tra l'avvio della lettura ad aprile 2027 e la messa a regime della tariffa a gennaio 2028 funzionerà a tutti gli effetti come un periodo di allenamento. Durante questi mesi di prova, Geofor e l'Amministrazione comunale raccoglieranno ed analizzeranno i dati reali dei conferimenti per calibrare nel dettaglio il regolamento comunale e permettere a ogni famiglia di abituarsi alle nuove modalità di gestione.
Regole di conferimento e fornitura
- Cosa va nel sacco grigio? Esclusivamente il rifiuto urbano residuo (RUR), ossia tutto quello che non può essere riciclato. Restano rigorosamente esclusi organico, carta, vetro, plastica e ingombranti.
- Prodotti sanitari (pannolini e pannoloni). Proseguiranno ad essere conferiti tramite gli appositi sacchi viola dedicati. Il loro ritiro non verrà conteggiato ai fini del calcolo della tariffa puntuale dell'indifferenziato.
- Fornitura iniziale. Per le utenze domestiche è prevista una fornitura standard iniziale di 30 sacchi grigi da 40 litri. Una volta esauriti, i sacchi integrativi potranno essere ritirati presso lo Sportello Ambiente.
- Sfalci, potature e lettiere. Per sfalci e potature resta attivo il conferimento al Centro di Raccolta o il ritiro a domicilio su prenotazione. Le lettiere animali biodegradabili - depurate dagli escrementi - vanno smaltite nell'organico, mentre le altre tipologie possono essere portate al Centro di Raccolta.
Fauglia si unisce così al percorso già intrapreso da numerosi altri Comuni dell'ambito Geofor (come Bientina, Calcinaia, Cascina, Pontedera e San Miniato), coordinandosi verso una gestione dei rifiuti più virtuosa, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini.